La mia esperienza con la fotografia

Per chi si avvicina per la prima volta nel modo della fotografia reflex, il sistema per produrre e gestire gli scatti può risultare ostico. Impugnando per la prima volta una macchina fotografica reflex non ne ho capito immediatamente il sistema che stava dietro ad esso, ero abituato al punta e scatta dato dall’uso dello smartphone e comunque delle macchinette compatte in generale.

Come prima cosa una letta al manuale, anche quello in versione ridotta, è un passo obbligatorio. Comunque possedendo una macchina Canon mi rifaccio all’uso di quest’ultima.

La bellezza delle macchine fotografiche reflex rispetto ad una macchina compatta è la possibilità di poter giocare con alcuni parametri della macchina fotografica, quali per esempio quelli di maggiore interesse sono:

  • la messa a fuoco
  • la velocità di scatto/il tempo di esposizione

La messa a fuoco:

ci da la possibilità di poter mettere in risalto un soggetto ed un altro no, a nostra discrezione.

Balla di Fieno in primo piano – selezionato un punto di messa a fuoco

La velocità di scatto/il tempo di esposizione:

ci da la possibilità di aumentarla in maniera tale che se fotografo un soggetto in movimento esso risulta congelato, questa possibilità può risultare molto utile se si vuole fotografare un bambino (non si stanno mai fermi). Attenzione !!! se si aumenta la velocità di scatto la luce che entra risulta minore bisognerà quindi aumentare il diaframma per far entrare più luce.

F-stop: f/6.3, Tempo di esposizione: 1/200 sec, ISO: 100

Aumentando il tempo di scatto si possono fare foto artistiche.

F-stop: f/8, Tempo di esposizione: 10 sec, ISO: 100

Per quanto riguarda gli ISO, più li imposti ad un valore alto e più la foto sarà luminosa ma aumenterà il fatto che è “sgranata”. Utile ausilio per ambienti con poca luce ma utilizzare con parsimonia.

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