Ereader e prestito libri

L’ereader è incentrato nella vendita dei libri. Amazon ha di fatto creato un sistema chiuso. Rakuten Kobo è anche un sistema chiuso ma con uno spiraglio, sembrerebbe possibile usare il prestito degli ebook dalle biblioteche, il fatto complicato è che bisogna prima passare per il programma di Adobe. Dunque con tutti i passaggi, che bisogna fare rispetto al prestito con un dispositivo android che hai l’app e il libro subito a disposizione. Mi domando, conviene spendere dai cento euro in su per un dispositivo con prestazioni veramente scarse in reattività, disponibile solo in bianco e nero? L’unica cosa è l’affaticamento visivo, i tablet e gli smartphone effettivamente affaticano la vista. Forse l’unica discriminante è quanti libri leggi. Lettori accaniti, potrebbe forse avere subito un senso. Per i lettori occasionali, pre-covid il prestito del libro cartaceo era la soluzione migliore, dato che il numero dei libri cartacei è attualmente maggiore nelle biblioteche di quelli virtuali. Ora con il covid tutti i libri stanno facendo la quarantena anche loro nel ritornare nelle biblioteche, dunque potendo essere veicolo di covid, forse ci dovremo affaticare la vista e passare al digitale. Ereader per i più accaniti lettori, tablet per quelli occasionali.

Aggiornamento 27/7/2020:

La situazione sembra tranquilla, la città svuotata, il servizio di prestito organizzato per evitare assembramenti.

I libri digitali hanno diversi vantaggi ma mi affaticano la vista, non riesco a finirli perchè me li scordo tra le tante app. Per ora il libro reale, essendoci più scelta tra i testi (gli e-book sono ancora pochi), è per me meglio. In verità dato che non si capisce nulla sui vari rischi, e tutti ormai sembrano viverla scialla, se è consentito dal governo l’avranno pensato possibile e che non ci sono troppi rischi. Dunque via al prestito, e si lascia da parte lo schermo di un dispositivo per un pò.

 

Lascia un commento