Situazione politica – maggio 2019

Al governo abbiamo Lega e M5s. Ma è un governo che non ha una politica unica. La Lega porta avanti la sua politica e il M5s porta avanti la sua politica (che non ha una linea fissa). Abbiamo Lega che ha idee di destra. Il M5s che non fa pace con il cervello ed ha idee contrastanti, che si vedono con i fatti, da una politica di duri e puri per la legalità che i fatti hanno fatto vedere che in determinate condizioni le loro idee vacillano (non far si che la magistratura prodecesse al caso salvini della diciotti) in tal modo il governo continuasse e loro non perdessero le poltrone a pensare male. Il continuare a ripetere non siamo ne di destra ne di sinistra come un mantra, nel lungo termine non può andare avanti secondo la mia opinione, è bello ed utopico tale affermazione, ma nei fatti cose di destra e sinistra ci sono, negare tale cosa è contro i fatti accaduti pure al governo tra di loro.

L’Europa si è formata. Siamo europei. Ora dire che ogni stato europeo vuole indipendenza come dicono Salvini e la Meloni insime a partiti di ultra destra, mentre come sempre il M5s ha posizioni contrastanti, è in contrasto con la creazione stessa dell’europa. Se ogni membro europeo vuole più libertà di azione l’europa non ha alcun senso. Per l’Italia il problema attuale è di natura economica, abbiamo un debbito elevato, prima della formazioni europea c’era la possibilità avendo una propria moneta, si faceva il gioco di stampare moneta, e in questo modo fare una politica “espansionistica”, si fanno girare soldi nella speranza che l’economia si muova. Ma dove ci ha portati? Oltre a poliitiche non sostenibili a lungo termine… storia delle pensioni… baby pensionati…  Ora non è più possibile questa politica economica. Ma una selezione politica sarebbe a mio avviso necessaria, una scuola che insegni l’economia, ma più che altro il buon senso… dato che  l’economia in verità è stata interpretata da economisti nella storia in maniera molto differente… e non è una scienza esatta…

Quota 100 e reddito di cittadinaza sono veramente la risposta ai nostri problemi? La chiusura dei porti è veramente la risposta ai nostri problemi?

Io personalmente inizio ad avere dei dubbi in merito.

Quota 100 è veramente sostenibile per lo stato Italiano? Farà creare veramente dei posti di lavoro?

Il reddito di cittadinaza, che non è quello che ci volevano far credere, il nome stesso è un inganno. E’ un elargizione di due anni di tot euro, non data in base alla cittadinaza, ma data in base ad altri parametri. E’ un sostengno almeno alle persone che sono in difficoltà, ma non risolverà i loro problemi se passati i due anni non avranno un lavoro con cui potersi sostentare.

La chiusura dei porti, ci mette di fronte ad un problema etico, con questa misura ci chiudiamo gli occhi e ci voltiamo dall’altra parte di fronte a persone che stanno morendo, in questo modo sembra che avendo meno persone a cui farci carico la ricchezza italiana sia spartita tra meno persone, è una strategia, adottata anche dall’america. Il problema è morale, lo vogliamo veramente? Vogliamo chiuidere gli occhi e voltarci dall’altra parte?

In verità io non ho risposte, vedendo quello che sta accadendo, mi vengono tante domande.

Vedremo cosa succederà dopo le elezioni europee, per quanto riguarda la politica interna italiana.

 

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