Renault Clio IV – ANTIPATTINAMENTO ATTIVATO

L’altro giorno, la macchina una Renault Clio IV non mi è più partita, mi dava il messaggio ANTIPATTINAMENTO ATTIVATO, ho insistito nel provare ad accenderla ma non ce la faceva e mi ha dato il messaggio GUASTO CIRCUITO FRENI. Allora ho cercato su internet e dicevano che era solo la battaria e di cambiarla. Montava una 12v 50Ah 420A l’ho sotituita con una 12v 52Ah 470A. Si è accesa, ma lo schermo mi ha chiesto un codice a 4 cifre “codice autentic”. Per ottenere il codice bisogna rivolgersi all’assistenza Renault, puoi passare in una loro autofficina oppure tramite un recapito mail che loro ti forniscono dando i dati richiesti della macchina, il libretto e i dati del proprietario ti forniscono il codice. Lo sto divulgando, in quanto il primo risultato che ho ottenuto da una ricerca mi consigliava di smontare la radio reperire un codice che è scritto dietro e attraverso un app era possibile risalire al codice, non so se è vero ma era un casino. Per fortuna il codice viene rilasciato tranquillamente dall’assistenza clienti Renault.

Velocità unità di storage (Pen drive, HD, SD)

Velocità unità di storage

Raduno in uno schema le velicità approssimative reali di alcuni dispositivi. Si può notare le differenti velocità reali tra Usb 2.0 a Usb 3.0, nei casi di utilizzo normale e di dispositivi normali.

Nel caso della pen drive la mia pen drive migliore Usb 3.0 l’incremento di velocità in scrittura è di circa 3,42 volte.

Nel caso della pen drive la mia pen drive peggiore Usb 3.0 l’incremento di velocità in scrittura è di circa 1,43 volte.

Dunque in scrittura per quanto riguara pennette usb mediocri il vantaggio (stando ai mei dati) è di circa in media 2,5 rispetto al vecchio standard (usb 2.0).

Nota: Non consiglio di comprare le pen drive Kingston, almeno quella di basso livello ha prestazioni di poco superiori ad usb 3.0 in scrittura. Questo marchio perciò per la mia esperienza non è che sia molto buono, penso che cercherò di evitarlo.

VELOCITA’ PEN DRIVE

LETTURA (MB/s)

SCRITTURA (MB/s)

TEAMGROUP 64 GB USB3

41

24

KINGSTON 32 GB USB3

72

10

SANDISK 8 GB USB2 (blade)

19

7

SANDISK 8 GB USB2 (micro)

26

5

LG 1 GB USB2

10

7

VELOCITA’ SD

LETTURA (MB/s)

SCRITTURA (MB/s)

SanDisk 16 GB C10 HC I

39

9

EagleTec 2 GB

11

3

Diverso è il discorso con gli hard disk esterni che hanno prestazioni migliori e riescono dunque ha sfruttare meglio il nuovo standard Usb 3.0.

Provvederò a testare gli HD esterni Usb 2.0 per effettuare il paragone.

VELOCITA’ HD ESTERNI

LETTURA (MB/s)

SCRITTURA (MB/s)

Toshiba 1 TB Usb 3.0 (2,5 pollici)

89

85

WD My Passport 1 TB Usb 3.0 (2,5 pollici)

82

58

WD Elements 2 TB Usb 3.0 (2,5 pollici)

103

102

Le prestazioni migliori le otteniamo con gli HD interni. Il dispositivo di archiviazione più veloce è l’SSD che con circa 200 MB/s sbaraglia la concorrenza (forse potrebbe andare un po più veloce se avessi settato il bios in AHCI prima dell’installazione del sistema operativo).

VELOCITA’ HD INTERNI

LETTURA (MB/s)

SCRITTURA (MB/s)

WD 1 TB

175

172

SSD 250 GB

195

205

hitachi hts727575a9e364 750GB

96

86

Ricapitolando nel mio aresenale tecnologico ho dispositivi che hanno un range in scrittura (dato che mi interessa di più) tra i 3 MB/s e i 200 MB/s.

Considerazioni:

Il range è molto ampio.

Tra valori dichiarati/possibili e valori reali c’è differenza.

Usb speed1

Da una tabella presa da Wikipedia si nota come l’Usb 2.0 potrebbe raggiungere i 35 MB/s mentre l’Usb 3.0 potrebbe raggiungere i 400 MB/s. Da questi valori attualmente mi ritrovo distante. Però c’è da dire che non ho dispositivi prestanti. Il mio dispositivo migliore Usb 3.0 arriva a circa un quarto delle possibilità che Wikipedia dichiara. Per quanto riguarda le pen drive vanno ad un sedicesimo delle possibilità che Wikipedia dichiara.

Per capire l’effettiva velocità di un cavo usb c usb c, se è nella versione 3.0 o meno non è facile ed immediato.

Ho comprato un cavetto, marcato nimaso, usb c usb c che lo pubblicizzavano nella versione 3.0.

Miei test:

Vel. tra Matebook e LG G5 che dalle specifiche hanno usb 3.0.

File video dal peso di 2,05 Gb.

Cavo nimaso – vel. circa 30 sec

Cavo usb c usb c in dotazione al matebook – vel . circa 60 sec (1 min)

Calcolo delle velocità

Cavo nimaso – 68 Mb/s

Cavo matebook – 34 Mb/s

In linea teorica mi sarei aspettato velocità dell’ordine di 400-600 Mb/s a leggere lo standard, ma non è stato così. Non so a che è imputato mi servono altre prove.

Comunque il cavo in dotazione del matebook dal test è presumibile che sia usb 2.0, dato che mi ha dimezzato la velocità per lo spostamento dello stesso file.

 

Stampa 3D

L’introduzione della stampa 3D è interessante per le varie possibilità che ne deriva dal poter realizzare prodotti personalizzati. Attulmente però stiamo agli albori e la tecnologia che permette di stampare costando relativamente poco utilizza solamente materiali plastici, con tutti i loro limiti di resistenza e caratteristiche del materiale.

E’ interessante soprattutto in un futuro quando la stampa di materiali ceramici e di materiali metallici risulterà più a buon mercato, questi ultimi sono più adatti ad un lavoro finito, i materiali plastici sono ottimi per modelli e prototipi ma io personalmente li vedo limitati nelle loro caratteristiche fisiche.

Sembrerebbe che stanno lavorando anche a materiali conduttivi, anche in questo ambito se dovessero svilupparlo con costi accessibili si potrebbe pensare all’utilizzo in ambito di creazione di circuiti elettrici stampati con stampanti 3D, e ciò è è a mio avviso molto interessante.

Ci sono degli studi per la realizzazione di case, ma secondo me se si intendono costruite sulla terra hanno poche possibilità di battere metodi e materiali attualmente utilizzati che permettono di creare fondamenta solide, altro discorso è se questa tecnologia venga utilizzata su altri pianeti in cui se mandiamo dei robot che provvedano alla costruzione di basi su altri pianeti potrebbe avere un suo senso l’uso di questa tecnologia.

Altro ambito è la stampa di cibo, io nutro dei dubbi sul suo utilizzo pratico all’interno delle abitazioni, può essere che alcuni ristoranti o negozi specializzati possano implementarle, ma a parte questo attualmente non ne vedo la praticità.

Smontare Liberty 50 – Regolatore di Tensione e Relè

Con questa guida cercherò di mostrare come smontare il Liberty 50 per poter accedere al Regolatore di Tensione e al Relè. Dunque per arrivare a quei componenti bisogna smontare la carena del Liberty; i componenti si trovano in corrispondenza del vano batteria, il Regolatore di Tensione si trova dietro al Liberty tra il vano batteria e le luci di stop dietro il motorino, per quanto riguarda il Relè, si trova al lato del vano batteria, se ti immagini seduto sopra al motorino sta alla tua sinistra.

Procediamo con i passaggi:

– Smontare il bauletto portaoggetti (c’è un incastro sotto al bauletto che lo stacca dalla parte che lo sostiene mettendoci un cacciavite e spostando una linguetta), poi passare a levare la parte che sostiene il bauletto (vi serviranno degli attrezzi da meccanico).
– Togliete la sella svitando le 2 viti che la fissano.


– Togliete la batteria.
– Smontare le luci delle frecce e del freno, svitando le relative viti (svitare è sempre semplice).
– Ai lati della carena trovate due viti che bisognerà levare, procedete ad aprire il vano dove è collocata la candela e togliete le viti che si trovano in basso (io quelle viti mi sa che l’ho perse in uno dei tanti tragitti, non le ho trovate).


– Potete passare a tirare la carena verso l’alto, applicando un relativo sforzo dovrebbe togliersi.


– Siamo giunti al punto più bello, ora potete vedere con i vostri occhi i pezzi cercati.


Questa guida sarà utile ai possessori di un Liberty con problemi, in quanto i pezzi a cui si imputa un guasto elettronico tutt’altro che impossibile nei prodotti piaggio sono proprio questi. Ora sta a voi vedere se vale la pena sostituirli.

Io ho proceduto con la sostituzione di nuovi pezzi e il motorino ha funzionato, dopo avere sostituito anche la batteria.